I Violini di Santa Vittoria
un progetto di Andrea Bonacini direzione e narratore Orfeo Bossini direzione musicale Davide Bizzarri
violini Davide Bizzarri Orfeo Bossini Roberto Mattioli viola Gigi Andreoli contrabbasso Filippo Pedol
Il progetto dei Violini di Santa Vittoria nasce nel 2001 dopo un lungo lavoro di ricerca coordinato da Sheherazade come parte integrante del più ampio Taca dancer, progetto di recupero storico della tradizione musicale emiliana.
Il lavoro scientifico, i cui risultati sono stati pubblicati nel 2006 in Socialismo a passo di valzer di C.M. Lanzafame, è stato accompagnato un vero e proprio progetto musicale curato da Sheherazade di recupero del percorso dei Violini di Santa Vittoria, riproponendo nella forma più originale, ovvero il quintetto d’archi, sia i tipici valzer, mazurche, polke, sia alcuni tango e one step, come testimonianza del gusto musicale dell’epoca. La ricostruzione storica di queste musiche non è stata effettuata solo su base strettamente filologica; il tentativo è stato piuttosto quello di ridare vita a musiche ormai dimenticate cercando di mantenere inalterata la loro musicalità e la loro funzionalità , ovvero il ballo.
L’ensemble è composto da tre violini, una viola ed un contrabbasso, caratteristica principale degli organici sanvittoriesi dalla sonorità unica ed inusuale. La musica che viene eseguita è tutta originale ed inedita. Le partiture utilizzate sono databili intorno agli anni ’30 – ’50 del XX secolo, anche se alcune di esse, in particolare quelle del repertorio dei numerosi Concerti di Violini presenti a Santa Vittoria, sono state composte ai primi dell’ottocento.
I Violini di Santa Vittoria ripropongono l’origine del liscio mediopadano e ne testimoniano la tradizione nel mondo. Come completamento del lavoro di ricerca storico-musicologico Sheherazade ha prodotto due cd con musicisti affermati dal titolo “I violini di Santa Vittoria†a cura del Concerto Bagnoli nel 2001 e “Kragujavec nell’Emilia†a cura di Jamal Ouassini e Aleksandar Milojevic con i Violini di Santa Vittoria nel 2003. Sono stati organizzati importanti eventi promozionali con il logo Melodie dei sapori, partecipando a eventi locali e internazionali. I temi generali della ricerca, inoltre, sono stati oggetto di interventi all’interno di diversi progetti didattIci in alcune scuole della regione.
Cenni storici
La tradizione musicale emiliana del “ballo liscio†risale alla fine dell’800, periodo dell’occupazione austriaca, con la diffusione nelle campagne di nuovi balli di origine popolare dei paesi tedeschi e di quelli slavi, come polca, mazurca e walzer e con la conseguente influenza nella musica autoctona. Negli anni centrali della trasformazione che vide il passaggio da un’ Italia pre-moderna a un’ Italia industrializzata i proletari e i piccoli artigiani dell’Emilia, mossi dall’esigenza di emancipazione e di sopravvivenza, inventarono una tradizione musicale che funzionò come colonna sonora di un’intera epoca e rappresentò, per molti di essi, l’opportunità reale per realizzarsi professionalmente come musicisti per il nuovo mercato dell’intrattenimento musicale e da ballo.
I Violini di Santa Vittoria rappresentano la massima tradizione musicale tuttora documentata nella provincia di Reggio Emilia. Già a partire dalla metà dell’800 si sviluppa infatti nella zona di Santa Vittoria (comune di Gualtieri – Reggio Emilia) una pratica musicale da ballo caratterizzata dall’uso dei soli strumenti ad arco. Il nome originario di queste formazioni era Il Concerto di Violini e vedeva semplici braccianti divenire nel corso del tempo veri e propri professionisti, capaci di sviluppare interi repertori e di trasferirli alle generazioni seguenti.
Tra le numerose partecipazioni citiamo:
Genova Porto Antico (Agosto 2002) Sconfinando – Sarzana (SP) (luglio 2003), Sentieri Acustici (2003), Stagione Concertistica Sala Bossi – Bologna (novembre 2003).
Nel gennaio 2002 è uscito il loro primo CD Il Concerto Bagnoli dedicato ad una delle formazioni sanvittoriesi più importanti, nel giugno 2001 hanno partecipato all’incisione dell’ultimo Cd di Massimo Ranieri (Oggi e Dimane).
Dall’aprile 2002 sono parte fondamentale del progetto Melodie dei Sapori – percorsi sensoriali tra cibo e musica, progetto di promozione dei prodotti tipici della provincia reggiana. Attraverso queste attività sono stati in Germania (Schwerin e Pforzheim), Francia (Digione).
Nel settembre 2003, in occasione delle manifestazioni relative ad un progetto di cooperazione tra Reggio Emilia e la città serba Kragujevac hanno registrato insieme ad un gruppo serbo il loro secondo Cd Kragujevac nell’Emilia.
Nel 2005 hanno inaugurato il Teatro Astoria di Fiorano con una nuova produzione sulle musiche da ballo insieme a Banda Improvvisa.
Nel 2007 è nata la collaborazione con Riccardo Tesi nel progetto Osteria del Fojonco uscito (Egea distr.) nel gennaio 2009

media partner
Musica & Opere Letterarie
partner in TACADANCER
Salve, ho appena letto la recenzione del vostro ultimo lavoro su Folk Bulletin.
Io ho da tanti anni un programma che si occupa di divulgare la musica
tradizionale del nostro paese e non. Mi farebbe piacere promuovere la vostra
musica perchè credo possa inserirsi alla perfezione nel percorso musicale che
io compio ogni giovedì sera dalle frequenze di Puntoradio cascina (www.
puntoradio.fm), ormai da 15 anni. Da quando possiamo essere ascoltati anche su
internet abbiamo un riscontro di ascolti molto molto più ampio e senza barriere
nè confini….La trasmissione va in onda in diretta dalle 21.30 alle 23.
Se
foste interessati a mandarmi una copia del cd riterrei utile anche fare un
breve collegamento telefonico in maniera da raccontare qualcosa di voi….
un
saluto con la speranza di avere notizie presto
Paolo Del Ry
“Folk Music Road”
c/o Paolo Del Ry
via Filippi, 50
56010
Caprona – Vicopisano PI